Ed eccoci qui come ogni anno ad un momento che molti appassionati aspettano, ossia quello dell’uscita nei negozi del videogioco di calcio più famoso, stiamo parlando naturalmente di FIFA 18.

Vediamo insieme con calma punto per punto i pregi e i difetti di questo capitolo della serie di EA Sports.

Gameplay

Iniziamo con una delle maggiori novità: il gameplay. Dopo aver testato FIFA 18 per due settimane possiamo confermare che questo è stato rivisto e rispetto a FIFA 17 la differenza si vede eccome. Partiamo dal nuovo motore delle animazioni. In FIFA 17 le animazioni erano gestite ogni cinque frames ossia l’equivalente di ogni passo dei vari giocatori, questo comportava un gameplay con una risposta poco precisa, ad esempio, al momento del tiro non sempre quando premavamo cerchio questo partiva con prontezza, stessa cosa anche nei passaggi e nei cambi direzione. Grazie a questo nuovo motore i giocatori tecnici mostrano al 100% le loro caratteristiche soprattutto nel dribbling, adesso un Messi o un Cristiano Ronaldo lo si può sfruttare al massimo delle loro abilità. Una rivisitazione sostanziosa è stata fatta anche per quanto riguarda la manovra di gioco, gli sviluppatori hanno cercato di rimuovere l’effetto ping pong dei precedenti capitoli rendendo la manovra comunque veloce e fluida ma ora anche più realistica, grazie anche agli inserimenti negli spazi da parte dell’IA che ci permetterà di trovare molto spesso un nostro compagno di squadra al posto giusto nel momento giusto. Altro grande lavoro è stato fatto sulla fase difensiva, su FIFA 18 infatti imparare a difendere sarà un plus non da poco, questa è stata facilitata ma resa più realistica rispetto a FIFA 17, infatti se ora sbaglieremo un intervento in uno contro uno sarà quasi impossibile recuperare, inoltre ad ogni difesa che ci troveremo di fronte si noteranno molto le differenze nelle loro caratteristiche, per esempio, una Juventus sarà molto più difficile da trafiggere sul gioco aereo rispetto ad un Chievo. Altra novità la troviamo nei cross, in FIFA 17 i cross erano difficilissimi da effettuare e molto spesso venivano respinti senza difficoltà dalle difese avversarie, ora però se sapremo sfruttarli a dovere potrebbero diventare un punto a nostro favore, perchè ora questi sono molto più efficaci e precisi. Punto dolente di questo gameplay sono senza dubbio i portieri che risultano abili nei tiri ravvicinati, ma completamente incapaci nei tiri da fuori area, infatti se effettueremo un tiro a giro, il 90% delle volte il portiere non ci arriverà.

Modalità Carriera

In FIFA 18 la modalità carriera è stata sicuramente rinnovata ma purtroppo è stata relegata a un ruolo marginale. Gli sviluppatori hanno rinnovato le trattative inserendo l’HUB Mercato rendendo queste più realistiche rispetto al passato infatti ora sarà possibile trattare con i giocatori anche fuori dalla sessione di mercato e sono state aggiunte le clausole rescissorie. Le trattative sono state rese anche in tempo reale grazie alla potenzialità del Frostbite Engine. Quando avvieremo una trattativa per un giocatore prima parleremo nel ufficio della dirigenza della squadra dove il gioca il diretto interessato e successivamente, se la trattativa con la squadra decolla ci sposteremo nel nostro ufficio dove parleremo con il giocatore e il suo agente per discutere del contratto. Sono stati aggiunti poi nuove sessioni di allenamento per rendere più competitiva la nostra rosa. EA Sports poteva impegnarsi di più ma apprezziamo le novità legate alle già citate trattative.

Il Viaggio (The journey)

Continua il viaggio di Alex Hunter che dopo l’esordio su FIFA 17 quest’anno proseguirà nel suo percorso di giocatore professionista da dove ci aveva lasciato, ossia dalla vittoria del FA Cup. In FIFA 18 potremo portare Alex a giocare in altri campionati al di fuori di quello Inglese, girando così il mondo. Altre novità riguardano la personalizzazione, infatti Alex sarà personalizzabile ma in maniera davvero minimale, non sarà dunque possibile cambiare molto. Il sistema di progressione è stato completamente rinnovato, alcune caratteristiche saranno sbloccabili solo completando determinate sfide. E’ stato aggiunto poi il doppiaggio in italiano, apprezzabile ma si poteva sicuramente far meglio, soprattutto nel doppiaggio di alcuni giocatori come: Griezmann che mantiene la sua voce originale anche nel colloquio con il nostro Alex parlando in due lingue diverse.

Pro Club

Modalità con una sola novità, ossia un nuovo sistema di progressione che permetterà di sviluppare in contemporanea più ruoli.

Ultimate Team

FUT è sicuramente la modalità regina di FIFA in quanto ogni anno è rinnovata e resa più divertente. Quest’anno ci sono diverse novità come le Squad Battle, una sorta di FUT Champions ma in modalità offline. Questa modalità consiste nel sfidare, a scelta, al giorno 4 squadre selezionate casualmente da quelle di ogni utente, ogni squadra ha un modulo e caratteristiche uniche. Al fischio finale di ogni match a seconda del livello di difficoltà scelto, riceveremo punti che serviranno per posizionarci in una classifica dove al termine di ogni settimana riceveremo un bonus credito in base al piazzamento. Anche le Sfide creazione Rosa sono state riviste, queste sono state rese più difficili, infatti ora oltre a seguire i requisiti chiesti saranno direttamente gli sviluppatori a decidere alcuni giocatori della nostra rosa. La novità più corposa sono senza dubbio Le Leggende. Quest’anno EA Sports ha deciso di inserire le leggende su FUT che verranno a costare diversi milioni di crediti ma arricchiranno e non poco la nostra rosa, inoltre per ogni leggenda sono state fatte tre figurine, in modo tale da mostrare i tre momenti diversi della carriera di quel giocatore. Come sempre FUT è la modalità con la M maiuscola di FIFA.

Licenze

In FIFA 18 sono state aggiunte: la terza lega tedesca, le nazionali di Arabia Saudita e Islanda.

Anche quest’anno FIFA non ha le licenze della Serie A e questo ci ha fatto davvero dispiacere soprattutto per come le squadre italiane siano le uniche (oltre la Juventus, il Milan, l’Inter, la Roma e la Lazio) a essere lasciate senza gli stadi originali.

Grafica

Per quanto riguarda la grafica ci troviamo di fronte ad un bel gioco ma siamo ancora lontani dalla realtà, infatti molti giocatori sembrano davvero diversi rispetto alla controparte reale, e questo è un handicap che a molti videogiocatori non è andato giù. Ottima la rivisitazione del pubblico che ora non agirà più come un’unica entità, ma adesso ogni tifoso reagirà in modo diverso migliorando così il tifo e l’atmosfera.

Conclusioni

FIFA 18 è sicuramente un titolo molto interessante, le migliorie che sono state fatte nel gameplay hanno reso il tutto ancora più godibile rispetto al capitolo precedente, ci è dispiaciuto che le licenze non siano state migliorate laddove serviva e ci dispiace che la grafica sia stata migliorata parzialmente e non dove realmente serviva. Possiamo dire comunque che FIFA 18 è il titolo calcistico più completo e resta ancora il migliore in circolazione.

VOTO FINALE: 8,5/10

Carica di più di Alex Boscarato
Carica di più Games

Leggi anche...

Pictar One – Il grip per trasformare l’iPhone in una vera fotocamera | Recensione

Probabilmente tutti, chi più, chi meno, ha già sentito il bisogno di avere una fotocamera …