Dopo un’intensa prova durata circa venti giorni ecco la recensione completa del nuovo capitolo del FPS più giocato al mondo.

Ma non perdiamoci in presentazioni e partiamo ad analizzare questo Call Of Duty WWII:

Campagna

La modalità Campagna di questo WWII è davvero molto interessante e godibile sia sotto l’aspetto grafico sia su quello del gameplay e della trama. Il tutto inizia dallo sbarco in Normandia, la famosissima Operazione Overlord e noi vestiremo i panni di “Red” Daniels, un soldato americano che si troverà a dover vivere in prima linea la parte decisiva del secondo conflitto mondiale. Come detto la campagna inizierà dallo sbarco in Normandia e proseguirà per i luoghi di Francia e Germania, questa modalità vi ruberà circa otto ore di gioco, potrebbero sembrare poche ma non fatevi ingannare perchè queste ultime saranno ben spese. Il gameplay è stato completamente rinnovato e rende il tutto più realistico e divertente rispetto ai capitoli precedenti, infatti ora correre da soli contro il nemico risulterà impossibile, è molto importante utilizzare il gioco di squadra e avanzare con il proprio plotone. La salute non si rigenererà più da sola, ora avremo una barra in basso a sinistra che ci dirà quanta vita avremo ancora e per rigenerarla sarà necessario utilizzare i medikit che troveremo in giro per la mappa o ci verranno dati dai medici della nostra fazione. Altre novità sono la possibilità di segnare i nemici con il binocolo, chiedere munizioni, richiedere i bombardamenti a tappeto e altro. Sotto l’aspetto grafico non ci si può lamentare la qualità è molto buona il gioco risulta molto fluido, i paesaggi sono stati creati molto fedeli alla realtà così come le situazioni di combattimento. La trama è molto interessante e non mancano i colpi di scena che vi faranno tenere il fiato sospeso. Uniche note dolenti Il frame rate risulta buono ma in alcuni punti si rallenta e rende meno godibile la partita, inoltre l’IA appare poco intelligente e realistica. Sledgehammer Games questa volta si è impegnata davvero e ha sfornato una modalità Campagna degna di un videogioco che da troppo tempo l’aveva messa da parte per altro.

Multiplayer

Passiamo alla modalità regina di Call Of Duty ossia il multiplayer, anche su questo capitolo Sledgehammer Games ha concentrato i maggiori sforzi per realizzare un Online accattivante e divertente ha inserito alcune novità come il Quartier Generale: un hub in stile Destiny dove il videogiocatore può esplorare e interagire con altri giocatori, esercitarsi al poligono, effettuare degli 1 vs 1, accettare missioni, fare dei minigiochi e altro, insomma un ottimo passatempo per quando si fa partire il matchmaking e si aspetta l’inizio della partita ma non solo. La ricerca della partita risulta ancora poco fluida e quando si gioca in team solo l’host è in grado di compiere azioni nel menù di fine partita, agli altri giocatori della squadra molto spesso capita che la schermata diventi nera e questo non permette di effettuare alcuna funzione. Le modalità di gioco sono le stesse dei precedenti COD tranne per alcune che sono state sostituite, la più interessante e nuova tra le modalità è Guerra che vi farà vivere delle operazioni del Secondo conflitto mondiale dove si mette in pratica la propria capacità di collaborazione con gli altri videogiocatori per portare a termine la missione. Il sistema di combattimento è stato riportato alle origini togliendo i vari elementi futuristici e rendendo il gameplay meno frenetico e più ragionato, gli appassionati dei Call of Duty vecchio stile saranno molto contenti di ciò. Le classi sono presenti come nei capitoli precedenti ma abbiamo una novità ossia le Divisioni, queste sono quattro e sono: Fanteria, Aviotrasportata, Corazzata e Montana. Ognuna di queste divisioni ha le sue caratteristiche, per esempio la Fanteria vi permetterà di montare la baionetta sul vostro fucile d’assalto. Sarà possibile farle salire di livello e ad ogni step saranno aggiunte nuove abilità. Grande plauso per il frame rate in rete che si presenta con 60 fps costanti ma a volte capita di incappare in partite con lag dovuti all’host. Passiamo alla modalità Zombie che non si rinnova ma resta più o meno la stessa dei precedenti capitoli, le meccaniche non sono state rivisitate così come gli obbiettivi da portare a termine. Unica novità il cambiamento delle location che sono state rese più tetre.

Grafica e Audio

I paesaggi proposti in questo Call of Duty WWII appaiono interessanti ma poco coerenti, infatti nella modalità campagna siamo stati davvero soddisfatti da come il tutto sia stato realizzato con cura, invece questo non si verifica totalmente nel multiplayer infatti alcune ambientazioni come Flak Tower appaiono piccole e un po’ troppo caotiche. Il motore grafico si comporta davvero bene e le animazioni facciali sono perfette. L’audio è di ottima qualità sia le musiche sia i rumori delle armi tengono alta l’attenzione del videogiocatore.

Conclusioni

Call Of Duty WWII ci ha colpito positivamente anche se non ci sono stati tocchi d’innovazione, ma la serie di Sledgehammer Games aveva assolutamente bisogno di un ritorno alle origini e con questo WWII ci è riuscito pienamente, peccato per qualche bug che ancora rovina leggermente l’esperienza multiplayer. La campagna è davvero molto bella e si vede che non è stata creata per fare da passatempo quando la connessione internet va male. Insomma un COD riuscito che con qualche ritocco può davvero essere messo tra i migliori della serie.

VOTO FINALE: 8,5